6 trucchi per vivere bene spendendo solo 5 euro al giorno

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Citando un celebre proverbio: non tutti i mali vengono per nuocere. C’è, infatti, chi specula sulla crisi economica in modo differente, sperimentando un nuovo stile di vita low-cost: quello della «decrescita felice». Vivere  con 5 euro al giorno sembrerebbe un’operazione impossibile ad una prima riflessione, eppure non è così.  Ce lo racconta Stefania Rossini, 37enne di Brescia, moglie e madre di tre bambini, nonché autrice del famoso blog omonimo.

L’INIZIO – Stefania lavorava come salumiera nel bresciano: “Il luogo di lavoro – racconta la blogger –  era vicino casa e mi sembrava un ottimo compromesso per tirare avanti. Un brutto giorno, purtroppo, mio padre, che mi aiutava in casa con i bambini, viene colto da un infarto. A quel punto fui costretta a licenziarmi per restare vicino ai miei figli. Dovevo inventarmi qualcosa.”

IL LIBRO – Con una famiglia sulle spalle e circa 150 euro al mese, Stefania non solo ha reinventato uno stile di vita, ma ha aperto un blog di successo in cui racconta i suoi segreti. “Un giorno mi contatta una piccola casa editrice – racconta Stefania – la “Edizioni Età dell’Acquario” e mi propone di scrivere un libro. Per me è stato come vivere un sogno, avevo già tutto in mente e l’ho scritto in pochissimo tempo». Il titolo? Vivere in 5 con 5 euro al giorno, e noi di Notipedia vi proponiamo i suoi trucchi in anteprima.

1. Creme idratanti

Basta mettere insieme olio vegetale, cera d’api e una delle erbe che offre il giardino, come la calendula o il rosmarino.
Costo: Qualche centesimo.
Tempo di lavorazione: Cinque minuti

2. Detersivi

Si fanno una volta all’anno: basta dedicargli un sabato pomeriggio, utilizzando cera d’api, erbe come la menta o il timo e della cenere. Compro solo un flacone al supermercato e solo d’estate, perché quelli che faccio io non sono così efficaci sugli aloni come quelli chimici.
Costo: 3 o 4 euro all’anno

3. Pulizie

Per creare o le spugne utilizzo vecchi indumenti in pile o il lana. L’altro giorno ho creato una scopa sfilando un vecchio maglione. Al supermercato costava 2 euro, non molto. Ma con questi soldi risparmiati possiamo produrre…

4. Pane

Appunto! Con i 2 euro risparmiati dalla scopa al LIDL compro circa 2 kg di farina, che mi saranno utili per panificare un’intera settimana. Bisogna spremere ogni centesimo.

5. Quaderni e giochi

Non compro quaderni, almeno non in modo tradizionale: utilizzo il baratto. Attraverso la community online “Zero relatovo” do le cose che non mi servono o che autoproduco e ricevo quelle di cui necessito. Ad esempio, c’è una cartoleria di Lecce alla quale io do io miei lavori all’uncinetto. In questo modo recupero quasi tutto il materiale scolastico necessario per i bambini, che, come tutti gli altri coetanei, hanno gli zaini e i quaderni e la playstation. Semplicemente, cambia il modo di comprarli.

6. Cibo

L’orto cambia di giorno in giorno! Zucchine, melanzane, pomodori, basilico, broccoli, cavoli! Mangiamo quello che ci offre, come i nostri nonni, ed al supermarket vado solo di rado L’altro giorno con 300 grammi di riso abbiamo prodotto 2 litri di latte di riso, delle crocchette di riso con verdure, e delle gallette ottime per la colazione. Tutto questo spendendo solo 40-50 centesimi.


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