Russia: scoperte 90 balene beluga e 11 orche tenute in prigioni marine

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Chiuse in spazi pochi metri. In prigioni create in quel mare dove dovrebbero poter nuotare libere. È la terribile scoperta fatta vicino alla città di Nakhodka, al largo della costa orientale della Russia, e testimoniata da un video realizzato con un drone.

Tristi protagoniste di questo crudeltà sono 90 balene beluga e 11 orche che, secondo quanto riporta la Cbs News, sarebbero in quelle condizioni dal luglio scorso. La notizia è stata riportata da La Stampa.

Secondo i primi risultati delle indagini si ritiene che gli animali siano stati catturati per essere poi venduti agli acquari cinesi, nonostante il fatto che sia illegale catturare balene selvatiche, salvo per scopi scientifici ed educativi. La caccia commerciale alle balene è stata bandita in tutto il mondo dal 1982.

Un video pubblicato su Youtube mostra una gru mentre solleva una balena in un serbatoio per essere poi trasportata verso una destinazione sconosciuta. Secondo il quotidiano russo Novaya Gazetta le quattro società che usano quelle prigioni hanno esportato 13 orche in Cina tra il 2013 e il 2016. Un pubblico ministero sta esaminando se le orche e i beluga siano state effettivamente catturate per scopi scientifici o educativi.

Al di là delle indagini, ora è una corsa contro il tempo per salvarle: «Gli spazi dove vengono tenute non sono molto grandi, direi non più di 9-12 metri per lato, e probabilmente solo 3-4 metri di profondità – spiega Naomi Rose, una scienziata specializzata in mammiferi marini presso l’Animal Welfare Institute -. Se rimangono lì durante l’inverno, il ghiaccio può formarsi sulla superficie dell’acqua e dovranno riuscire a romperlo per respirare».


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