8 cose che non conosci sui sogni

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Più di cento anni fa un distinto signore chiamato Sigmund Freud con il suo “L’interpretazione dei sogni” ha spalancò una porta sul misterioso universo onirico. Da quel momento lo studio dei sogni è passato da semplice gioco popolare a vera e propria disciplina scientifica: da dove provengono? Cosa significano? Possiamo controllarli?
Oggi Notipedia vi propone alcuni elementi di interesse su cui soffermarsi per ampliare le proprie conoscenze “oniriche”.

1. Sognare può aiutare ad imparare

Studiate un esame? Domani è un giorno importante in ufficio? Concedetevi un sonnellino qualche ora prima.
Quando il cervello sogna, aiuta ad imparare e risolvere i problemi: durante la fase R.E.M. in particolare, i cervello elabora, integra e comprende nuove informazioni. Per migliorare la qualità del vostro sonno evitate rumori in camera e luci accese.

2. Le donne, come gli uomini, possono provare piacere durante i sogni

E’ quanto afferma Barbara Bartlik, psicologa di New York. “Sia le donne che gli uomini possono provare scariche intense di piacere durante il sonno”

3. Il sogno più comune è il partner che ci tradisce

Garantisce Lauri Quinn Loewenberg, psicanalista inglese esperta di sogni, che ha raccolto l’esperienza di più di 5mila coppie: “Il sogno più comune è osservare il partner che ci tradisce. Raramente è collegato ad fatto reale, è piuttosto una inconscia paura di rimanere da soli.”

4. Si possono fare diversi sogni in una sola notte

Non esiste un solo sogno per notte, sogniamo ogni 90 minuti in media durante la notte, ed ogni sogno è più lungo del precedente, ad esempio: il primo dura circa 5 minuti e l’ultimo, prima del risveglio, può durare anche un’ora.

5. Si può indugiare nel sogno dopo il risveglio

In fondo, ammettiamolo: a chi non è capitato di svegliarsi da un sogno talmente bello da voler tornare a dormire per continuarlo? Ebbene, questo è possibile! Basta continuare a stare sdraiati, senza muovere un muscolo per rimanere in uno stato simile al sogno per alcuni minuti. Quando poi muovete il corpo, il vostro cervello vi “disconnetterà” dal sogno.

6. I sogni ricorrenti sono il modo in cui la vostra mente prova a dirvi qualcosa

Lo stesso incubo rovina le vostre notti da più di un mese? Probabilmente è la vostra mente che cerca di comunicare con voi. Ad esempio, un incubo molto frequente è quello in cui le persone sognano di perdere o di rompersi i denti. Per la mente onirica i denti simboleggiano le parole. Facendo attenzione ai sogni che hanno al centro i denti, potete migliorare il vostro modo di comunicare

7. Potete controllare i vostri sogni

Secondo i risultati di uno studio condotto su 3mila persone, il controllo dei sogni può essere una realtà.

Infatti il 64,9% dei partecipanti ha raccontato di essere consapevole di sognare durante il sogno stesso ed il 34% ha detto di riuscire talvolta controllare e decidere cosa accadeva nei propri sogni.  La tecnica di controllo rilevata? Ripetere a se stessi, prima di dormire: “Se farò ancora questo sogno, ricorderò che si tratta solo di un sogno e sarò consapevole di questo”. Il sognare lucidamente e consapevolmente aiuta a migliorare la capacità di imparare dai propri sogni.

8. Non dovete essere addormentati per sognare

Si chiamano “sogni da vigili”, e non vanno confusi con i sogni ad occhi aperti. Sono estremamente facile da fare: basta pensare ad un sogno fatto di recente, possibilmente in un posto tranquillo, e rilassarsi.
I sogni vigili possono creare una più fluida interazione tra le parti coscienti e quelle incoscienti della mente.


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